Da oggi, lunedì 11 ottobre, i percettori del reddito di cittadinanza rifreddesi dovranno svolgere servizio per la collettività del paese. Il piccolo comune della Valle Po, tra i primissimi in Piemonte, ha infatti elaborato due Progetti Utili alla collettività. Un’iniziativa che si inserisce nell’ambito dei Patti per il lavoro e per l’inclusione sociale e che come detto più sopra riguarda la fase due del reddito di cittadinanza.
«Circa un anno fa – spiega il sindaco Cesare Cavallo – sono partite delle istanze parlamentari per rendere attiva la possibilità di impiegare in attività utili alle collettività locali i percettori del reddito di cittadinanza. Come Comune, fin da subito, ci siamo attivati per seguirne l’iter e adesso grazie alla collaborazione col Consorzio Monviso Solidale possiamo finalmente far partire il primo progetto. Mi piace sottolineare che il nostro comune è tra i primissimi a partire con queste iniziative. Segno che anche in questo caso siamo stati attenti nel seguire con costanza gli sviluppi delle tendenze nazionali ed a applicarne i benefici alla nostra collettività».
Il progetto si chiama “Comune verde e pulito”. Riguarda prevalentemente lavori di sistemazione del verde pubblico e la cura del territorio comunale. «La cura del nostro paese – aggiunge il primo cittadino – è alla base della nostra idea di amministrazione. In questi anni grazie alla disponibilità ed alla intraprendenza del personale comunale molto è stato fatto in materia e Rifreddo è sicuramente tra i comuni tenuti meglio. Tuttavia rimangono a volte indietro piccoli lavori di manutenzione e pulizia ed abbiamo pensato che questi possano, in parte, essere eseguiti da chi percepisce il reddito di cittadinanza. Parlo di cose tipo tinteggiare ringhiere e bacheche, pulire canalette delle acque meteoriche oppure anche spazzare piazze e strade piuttosto che piccole opere di manutenzione dei mezzi e degli immobili comunali. Un modo per abbellire e far funzionare ancora meglio in nostro paese e che realizza in modo efficace ed equo il bilanciamento tra esigenze di sostegno economico a chi purtroppo è in difficoltà ed il contributo che lo stesso soggetto deve fornire alla collettività che lo ha aiutato”. Il progetto “Comune verde e pulito” non è però l’unico proposto dal piccolo ente della Valle po. Infatti nelle settimane a venire verrà reso operativo anche un progetto che riguarderà la materia dei servizi».