Che la scrittura abbia un potere rigenerante, lo abbiamo sentito dire molte volte. Ma questa esperienza ora è stata raccontata dalla viva voce di una cittadina carmagnolese: Rosalia Mancuso, che ha trasferito sulla carta i mesi vissuti nell’anno del Covid-19 nel suo libro autobiografico “Storia di una rinascita” uscito per Booksprint Edizioni il 16 marzo.
La Mancuso, 54 anni, narra «quanto il Covid-19» l’abbia messa «a dura prova, per ben 63 giorni».
Spiega Rosalia Mancuso: «Ho affrontato la malattia, la lontananza dalla mia amata famiglia, con una situazione particolare al suo interno, il lutto per la perdita di una persona cara, il caos burocratico della sanità. Scrivere, per me, è stato uno sfogo che mi ha aiutato a esternare tutta la frustrazione accumulata in quei due lunghi mesi, ma anche un modo per ringraziare tutti coloro, familiari, amici, medici, infermieri, che mi sono stati vicino con il loro amore, angeli guerrieri che mi hanno permesso di vincere la lunga battaglia contro il Mostro».
Il libro è stato scritto durante la convalescenza in ospedale.
Le emozioni descritte sono quelle vere: «Mi ha aiutato tantissimo ad esternare il malumore – racconta ora serena Rosalia Mancuso – lo scrivere è stato un ottimo sfogo, se non ci fosse stato mi sarei tanuta tutto dentro».
Qual’è stata la parte più bella da raccontare? «La parte finale, la riunione con la mia famiglia, l’unica scritta quando ero già a casa».
Membro del gruppo Donne In Città, Rosalia Mancuso è anche artista. Il suo libro si trova in e-book su IBS, Mondadori Store, Webster. Per avere una copia cartacea del volume, è possibile effettuare la prenotazione in libreria.